Italia: l'ENAC, d-flight e un punteggio che toglie punti
Il regolamento europeo è lo stesso da Lisbona a Helsinki. Ciò che cambia da un Paese all'altro è l'autorità, lo sportello di registrazione, l'assicurazione e il modo in cui l'esame viene valutato. In Italia queste quattro voci hanno nomi precisi, e una di esse cambia il modo stesso di sostenere la prova.
Da ricordare
- L'ENAC è l'autorità nazionale: è l'ENAC a mettere a disposizione il portale web per l'esame A1/A3 e il registro degli UAS la cui progettazione è soggetta a certificazione.
- L'operatore UAS si registra sul portale d-flight e appone poi il codice identificativo QR sull'aeromobile. Il regolamento nazionale collega questa formalità all'identificazione dell'operatore e all'attribuzione delle responsabilità civili e penali: non si tratta di un semplice censimento.
- Due esenzioni condividono la soglia dei 250 grammi senza coincidere: al di sotto dei 250 grammi, l'attestato A1/A3 non è richiesto per volare in A1, mentre in A3 la formazione e l'esame online si applicano qualunque sia la classe (UAS.OPEN.040(3)); nemmeno la registrazione è richiesta, ma alla condizione ulteriore che a bordo non vi siano telecamere, microfoni o altri dispositivi per la raccolta di dati personali.
- L'esame A1/A3 si sostiene online presso l'autorità: 40 domande a risposta multipla, 2 punti per ogni risposta esatta, 0 punti per ogni risposta non data e meno 1 punto per ogni risposta errata, superato con 60 punti su 80 in 60 minuti; l'attestazione ha validità di cinque anni.
- L'esame A2 si sostiene presso un'Entità Riconosciuta, su almeno 30 domande a risposta multipla, dopo l'attestato A1/A3, un addestramento pratico in autoistruzione condotto nelle condizioni della sottocategoria A3 e la relativa dichiarazione. Verte su meteorologia, prestazioni di volo e pianificazione e mitigazione del rischio; è superato al 75 per cento e non toglie alcun punto.
- Nessuna operazione è consentita senza un'assicurazione di responsabilità civile verso terzi in corso di validità, con massimali non inferiori ai minimi della tabella dell'articolo 7 del regolamento (CE) 785/2004. Le associazioni di aeromodellismo riconosciute possono ricorrere a una polizza cumulativa, senza per questo sottrarsi a quei minimi.
- Le informazioni sulle zone geografiche sono pubblicate su d-flight. Una zona libera sotto il profilo dell'aviazione civile può restare chiusa per una limitazione disposta dalle autorità di pubblica sicurezza, e spetta all'operatore verificarlo; il sorvolo di una zona interdetta ai sensi del codice della navigazione richiede un'autorizzazione espressa dell'ENAC.
- Dopo un evento corrono due orologi: 72 ore per comunicarlo all'ENAC, ma 60 minuti per informare l'ANSV in caso di incidente o di inconveniente grave.
Il tranello. La trappola italiana sta in un segno: il meno. In A1/A3 una risposta errata toglie un punto, una risposta non data non ne toglie nessuno: rispondere a caso alle ultime domande per mancanza di tempo ha un valore atteso negativo, e 32 risposte esatte su 40 danno 56 punti, quindi una bocciatura, mentre l'80 per cento di risposte esatte sembra rassicurante. In A2 il punteggio cambia: nessuna penalità, quindi nessun motivo per lasciare una domanda senza risposta. Preparare le due prove con lo stesso riflesso è l'errore più costoso di questo mercato.
Fonte
Regolamento ENAC UAS-IT, Edizione 1 del 4 gennaio 2021, pubblicato da ENAC (Regolamento_UAS-IT080121.pdf, https://www.enac.gov.it/app/uploads/2024/04/Regolamento_UAS-IT080121.pdf), con avviso ENAC dell'8 gennaio 2021 relativo all'art. 7 comma 2; artt. 5, 6, 8, 18, 19, 25, 26, 27, 28 e 29; ENAC, pagina web « Come si diventa Pilota UAS (drone) OPEN A1/A3 » (https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/droni/piloti-uas/come-si-diventa-pilota-uas-drone-open-a1a3/), consultata il 02/09/2026; ENAC, pagina web « Come si diventa Pilota UAS (drone) OPEN A2 » (https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/droni/piloti-uas/come-si-diventa-pilota-uas-drone-open-a2/), consultata il 02/09/2026; ENAC, pagina web « Operatori di droni (UAS) » (https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/droni/operatori-di-droni-uas/), consultata il 02/09/2026; ENAC, pagina web « FAQ Droni » (https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/droni/faq-droni), consultata il 02/09/2026; syllabus ENAC A1-A3 2024 (https://www.enac.gov.it/app/uploads/2025/03/syllabus-A1-A3-2024-finale-REV-1.pdf), composizione del modulo; pagina normativa ENAC (https://www.enac.gov.it/la-normativa/normativa-enac/regolamenti/regolamenti-ad-hoc/regolamento-uas-it/) riletta il 02/09/2026; Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 (CELEX 02019R0947, consolidato al 01/05/2025), allegato parte A, punti UAS.OPEN.020(4)(a) e (b) e UAS.OPEN.040(3)