In volo: mantenere il controllo, perdere il collegamento
La categoria «aperta» non vieta le modalità automatiche. Vieta di mettersi in una situazione in cui non si possa più riprendere il controllo. Tutta la materia sta in questa distinzione, e la perdita di collegamento ne è il caso limite.
Da ricordare
- L'articolo 2, punto 17), definisce l'operazione autonoma come quella durante la quale l'aeromobile senza equipaggio opera senza che il pilota remoto sia in grado di intervenire. Il GM1 UAS.OPEN.060(2)(d) ne trae la conseguenza: le operazioni autonome non sono consentite nella categoria «aperta».
- Il pilota remoto deve essere in grado di mantenere il controllo dell'aeromobile senza equipaggio, salvo in caso di perdita di collegamento o nell'esercizio di aeromobili a volo libero. Una missione programmata per punti di rotta resta quindi possibile; allontanarsi mentre si svolge, no.
- L'AMC1 UAS.OPEN.060(2)(d) enuncia tre requisiti: restare concentrati sull'operazione, non pilotare mentre si guida un veicolo in movimento, ed esercire un solo aeromobile alla volta.
- Pilotare da un veicolo terrestre o da un'imbarcazione condotti da un terzo è ammesso, a condizione che la velocità resti abbastanza bassa da mantenere il VLOS, il controllo in qualsiasi momento, la consapevolezza della situazione e l'orientamento. Nessuna velocità è quantificata: sono questi quattro requisiti a determinarla.
- Il trasferimento del controllo a una seconda unità di comando durante il volo è escluso nella categoria «aperta» (GM1 UAS.OPEN.050(3)). Gli agganci di diritto vincolante sono il punto UAS.OPEN.050(3), che impone di designare un pilota remoto per ogni volo, e il punto UAS.OPEN.060(2)(d).
- La funzione di recupero dopo la perdita del collegamento per le funzioni di comando e controllo si verifica PRIMA del volo: l'AMC1 UAS.OPEN.060(1)(d) chiede di accertarsi che consenta un recupero sicuro per l'operazione prevista e di regolarne i parametri quando sono programmabili.
- Il caso di scuola è l'altezza di rientro lasciata al valore predefinito, inferiore agli ostacoli del sito: l'aeromobile risale, parte verso il punto di partenza e urta un albero o un edificio. Il rientro automatico è una rete solo se è parametrizzato.
- Gli aeromobili di classe C1, C2 e C3 devono inviare al pilota remoto un chiaro segnale di avvertimento quando la batteria raggiunge un basso livello di carica, con margine sufficiente per far atterrare l'aeromobile in sicurezza. È un AVVERTIMENTO che lascia il tempo di agire, non una manovra automatica che decida al suo posto.
Il tranello. Il montaggio maestro-allievo dell'aeromodellismo, con due radiocomandi accoppiati, è la trappola ricorrente: resta fuori dalla categoria «aperta». Un volo, un pilota remoto designato, un'unità di comando.
Fonte
Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 (CELEX 02019R0947, consolidato al 01/05/2025), art. 2, punto 17), e allegato parte A, punti UAS.OPEN.050(3), UAS.OPEN.060(2)(b) e UAS.OPEN.060(2)(d); AMC1 UAS.OPEN.060(1)(d), AMC1 UAS.OPEN.060(2)(d) e GM1 UAS.OPEN.060(2)(d) (ED Decision 2019/021/R); GM1 UAS.OPEN.050(3) (ED Decision 2022/002/R); regolamento delegato (UE) 2019/945 (CELEX 02019R0945, consolidato al 24/06/2025), allegato, parti 2, 3 e 4