Preparare il volo e riconoscere il sito
Il programma d'esame divide le procedure operative in tre fasi: prima del volo, in volo, dopo il volo. La prima è la più densa, ed è l'unica in cui quasi tutto si gioca ancora senza conseguenze.
Da ricordare
- Il punto UAS.OPEN.060(1) elenca cinque verifiche prima di ogni volo: possedere la competenza e avere con sé il documento che la comprova, ottenere informazioni aggiornate sulle zone geografiche, rispettare l'ambiente operativo, garantire che l'UAS sia in condizione di completare il volo in sicurezza e che l'identificazione remota diretta sia attiva e aggiornata, e verificare la massa di un carico utile aggiuntivo.
- Nella sottocategoria A3 la distanza orizzontale sicura è di almeno 150 metri da zone residenziali, commerciali, industriali o ricreative (UAS.OPEN.040(2)). Il criterio è la ZONA, non la presenza di persone: un quartiere residenziale deserto un martedì mattina resta una zona residenziale.
- Vi si aggiunge, in modo indipendente, il punto UAS.OPEN.040(1): volare in un'area in cui si possa ragionevolmente prevedere di non mettere in pericolo nessuna persona non coinvolta entro i limiti dell'area in cui si fa volare l'aeromobile.
- La ricognizione a piedi, quando è possibile, è raccomandata dall'AMC1 UAS.OPEN.060(1)(c). Le immagini satellitari sono datate; gli ostacoli sottili non vi si vedono.
- Meteorologia: le condizioni devono restare compatibili con il manuale del fabbricante, alla partenza E per tutta la durata prevista (AMC1 UAS.OPEN.060(1)(c)). L'obbligo di utilizzare l'UAS conformemente alle istruzioni del fabbricante è invece di diritto vincolante (UAS.OPEN.060(2)(e)).
- Energia: l'AMC1 UAS.OPEN.060(1)(d) chiede una carica sufficiente rispetto all'operazione prevista E al fabbisogno di energia supplementare in caso di evento imprevedibile. Nessuna percentuale di riserva è fissata dal regolamento.
- Gli accompagnatori devono essere informati dei rischi e acconsentire esplicitamente a partecipare (UAS.OPEN.050(7)); senza di ciò restano persone non coinvolte, protette come tali.
- L'operatore UAS designa un pilota remoto per ogni volo (UAS.OPEN.050(3)): in ogni istante una persona è identificabile come responsabile dell'operazione.
Il tranello. La conversione più frequente, ed è falsa: trasformare i 150 metri dell'A3 in distanza dalle persone. Sono 150 metri da ZONE. La distanza dalle persone dipende da un'altra regola, che in A3 non è quantificata ma esige che nessuna persona non coinvolta sia messa in pericolo.
Questa scheda è accompagnata da uno schema: lo trovi nell'app We Drone.
Fonte
Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 (CELEX 02019R0947, consolidato al 01/05/2025), allegato parte A, punti UAS.OPEN.040(1) e (2), UAS.OPEN.050(3), UAS.OPEN.050(7), UAS.OPEN.060(1) e UAS.OPEN.060(2)(e); AMC1 UAS.OPEN.060(1)(c) e AMC1 UAS.OPEN.060(1)(d) (ED Decision 2019/021/R); AMC1 UAS.OPEN.020(4)(b) e UAS.OPEN.040(3) (ED Decision 2022/002/R)