Informarsi prima di volare
L'obbligo di informazione grava sul pilota remoto, prima di ogni operazione, e la parola che lo rende vincolante è «aggiornate». È uno dei rari obblighi del regolamento che nessun equipaggiamento di bordo può assumersi al posto vostro.
Da ricordare
- Il punto UAS.OPEN.060(1)(b) impone al pilota remoto, prima di avviare l'operazione UAS, di ottenere informazioni aggiornate riguardo a qualsiasi zona geografica pubblicata dallo Stato membro dell'operazione.
- Una mappa consultata il mese scorso non vale nulla: le zone temporanee (manifestazione, incendio boschivo, volo ufficiale) compaiono e scompaiono, e le zone pubblicate hanno un periodo di validità.
- Il punto UAS.OPEN.060(2)(c) obbliga inoltre a rispettare le limitazioni operative definite in tali zone. Quando una di esse richiede un'autorizzazione di volo preventiva (art. 15, par. 1, lettera a)), la si ottiene prima, non sul posto.
- La geo-consapevolezza non sostituisce la verifica: invia un segnale di allarme a partire dai dati caricati (art. 2, punto 15)), ed è l'operatore UAS ad aggiornarli in funzione del luogo in cui è prevista l'operazione (UAS.OPEN.050(5)).
- L'AMC1 UAS.OPEN.050(4)(c) precisa la catena: l'operatore UAS scarica l'ultima versione dei dati geografici e la mette a disposizione del pilota remoto, affinché questi la carichi nell'aeromobile.
- Un aeromobile di classe C0 non imbarca alcuna funzione di geo-consapevolezza (la parte 1 dell'allegato del regolamento delegato non la richiede) e ciò non lo esonera da nulla. Un drone senza allarme non è un drone senza zona.
- La meteorologia rientra nella stessa preparazione: l'AMC1 UAS.OPEN.060(1)(c) chiede di verificare che le condizioni siano compatibili con il manuale del fabbricante all'inizio dell'operazione E per tutta la sua durata. La previsione fa parte della preparazione, non della reazione.
Il tranello. Due errori simmetrici, e all'esame piacciono entrambi: la mappa scaricata una volta per tutte, e l'illusione di automatismo. Un aeromobile che non fa scattare alcun allarme non attesta nulla se porta ancora a bordo le zone di un altro paese o di una stagione precedente.
Fonte
Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 (CELEX 02019R0947, consolidato al 01/05/2025), art. 2, punto 15), art. 15, paragrafo 1, lettera a), e allegato parte A, punti UAS.OPEN.050(5), UAS.OPEN.060(1)(b) e UAS.OPEN.060(2)(c); AMC1 UAS.OPEN.050(4)(c) e AMC1 UAS.OPEN.060(1)(c) (ED Decision 2019/021/R); regolamento delegato (UE) 2019/945 (CELEX 02019R0945, consolidato al 24/06/2025), allegato, parte 1