Avete ricevuto un drone? Che cosa chiede la legge prima del primo volo
Prima del primo volo, il regolamento europeo chiede alcuni adempimenti, e non tutti dipendono dalla massa dell'apparecchio. Eccoli in quattro tappe, nell'ordine; ognuna è approfondita più avanti nel corso.
Da ricordare
- 1. Guardate la classe. L'etichetta di identificazione della classe da C0 a C4, apposta dal fabbricante, apre le sottocategorie: C0 e C1 in A1, C2 in A2, C2, C3 e C4 in A3: dove il GM1 UAS.OPEN.040(4) dell'EASA, materiale guida non vincolante, ammette anche C0 e C1. La massa che conta è quella al decollo, compresi batteria e carico utile.
- 2. Immatricolatevi come operatore UAS: si immatricola una persona, non l'apparecchio, nello Stato membro di residenza (art. 14, par. 6). Basta un solo criterio (art. 14, par. 5, lettera a)): una MTOM pari o superiore a 250 g, O più di 80 joule di energia cinetica trasferibili al corpo umano in caso di impatto, O un sensore in grado di rilevare dati personali: basta quindi una telecamera, salvo che l'apparecchio sia conforme alla direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli. Il numero ottenuto va esposto sull'aeromobile (art. 14, par. 8).
- 3. Seguite la formazione e sostenete l'esame online quando sono richiesti. Competenze A1/A3: un corso di formazione online e poi un esame di conoscenza teorica online di 40 domande a scelta multipla, superato con almeno il 75 % del punteggio complessivo (UAS.OPEN.020(4)(b)). Un C0 vola in A1 senza formazione né esame; in A3 si applicano qualunque sia la classe, C0 compreso (UAS.OPEN.040(3)). L'A2 richiede inoltre il certificato di competenza di pilota remoto (UAS.OPEN.030(2)).
- 4. Verificate le zone prima di ogni volo. Il punto UAS.OPEN.060(1)(b) impone al pilota remoto, prima di avviare l'operazione UAS, di ottenere informazioni aggiornate sulle zone geografiche UAS pubblicate dallo Stato membro dell'operazione: una zona può vietare operazioni, porre condizioni o richiedere un'autorizzazione di volo preventiva (art. 15, par. 1, lettera a)). Sei paesi hanno la propria scheda nazionale in questa materia: lì si legge ciò che aggiunge il diritto nazionale.
Il tranello. Il riflesso da correggere: «meno di 250 grammi, quindi niente da fare». La soglia di massa cade non appena c'è una telecamera, non dice nulla della formazione richiesta in A3, e nemmeno un C0 esonera dal verificare le zone prima del volo: un drone senza allarme non è un drone senza zona.
Questa scheda è accompagnata da uno schema: lo trovi nell'app We Drone.
Fonte
Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 (CELEX 02019R0947, consolidato al 01/05/2025), art. 2, punto 22), art. 14, paragrafo 5, lettera a), paragrafo 6 e paragrafo 8, art. 15, paragrafo 1, lettera a), e allegato parte A, punti UAS.OPEN.020(4)(b), UAS.OPEN.030(2), UAS.OPEN.040(3) e UAS.OPEN.060(1)(b); regolamento delegato (UE) 2019/945 (CELEX 02019R0945, consolidato al 24/06/2025), allegato, parti 1 a 5; GM1 UAS.OPEN.040(4) (ED Decision 2022/002/R)